Qui a Melide, in una giornata primaverile, mi viene ripetuto il DRAMMA dell’allevamento intensivo degli animali da reddito per quanto riguarda i residui che possono portare l’uomo ad una maggiore resistenza agli antibiotici, e alle emissioni di CO2.
Sul mio PC vi rifaccio vedere la funzionaria della UE con la sua borsetta ed il proposto kit per le 72 ore di possibile bunkeraggio dovuto ad uno scoppio di bombe e di bomba atomica in particolare.
Vi mostro anche i dati che mi ha fornito Copilot, confrontando le emissioni naturali di CO2 e le emissioni antropiche (attività umane) di CO2.
Emissioni naturali di CO2 per anno:
Vulcani globali (inclusi sottomarini) circa 280-300 milioni di tonnellate di CO2
Oceani: emettono circa 330 miliardi di tonnellate di CO2 ma ne assorbono altrettante (ciclo naturale)
Respirazione piante e animali: circa 220 miliardi di tonnellate di CO2, ma viene riassorbita dalla fotosintesi.
Incendi naturali: 5-10 miliardi di tonnellate di CO2
Emissioni antropiche di CO2 per anno:
Trasporti globali (auto, camion, aerei, navi, treni): 8 miliardi di tonnellate di Co2
Industria produzione energetica: 24 miliardi di tonnellate di CO2
Deforestazione: 5-6 miliardi di tonnellate di CO2
Totale emissione umane: 40 miliardi di tonnellate di CO2.
Vero è che le emissioni naturali vengono riassorbite in modo naturale e con il tempo mentre le emissioni antropiche hanno un riassorbimento veloce.
Cosa vuoi dire? Voglio dire che dobbiamo tutti cercare di essere più sobri nei nostri consumi, senza fasciarci la testa e cercare di mantenere la natura meglio di come l’abbiamo trovata. E adesso godiamoci questa giornata di sole primaverile.
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